Il Liceo Classico “Garibaldi” aderisce alla “Giornata della Memoria” (27 gennaio 2020), dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto. Gli studenti hanno ascoltato il messaggio della Senatrice Liliana Segre in diretta dal Teatro degli Arcimboldi in Milano e si son impegnati in incontri e dibattiti appositi (vedasi Circ. D.S. n. 170 – Assemblea di Istituto – Giorno della Memoria).
Una delegazione (comprendente alunni della Classe 5 D) ha partecipato alla cerimonia svoltasi presso la Prefettura di Palermo, accanto alla Dott.ssa Antonella De Miro, Prefetto di Palermo. Gli alunni erano accompagnati dalle Prof.sse Giovanna Pancucci e Laura Poma, nonché dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Vodola (in foto a sinistra). In allegato una serie di appunti storici e legislativi che ricordano la genesi delle leggi razziali in Italia e una presentazione multimediale a cura degli alunni.

La commemorazione si tiene nella data designata dalla Risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. Si è scelta la giornata del 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz (in tedesco Konzentrationslager Auschwitz, abbreviato KL Auschwitz o anche KZ Auschwitz), nei pressi della cittadina polacca di Oświęcim. In quel giorno si pose fine alla più turpe e orrenda prigionia mai concepita

Da Primo Levi, Se questo è un uomo, cap. ‘Gli ultimi dieci giorni’:
A sera, dopo la prima zuppa distribuita con entusiasmo e divorata con avidità, il grande silenzio della pianura fu rotto. Dalle nostre cuccette, troppo stanchi per essere profondamente inquieti, tendevamo l’orecchio agli scoppi di misteriose artiglierie, che parevano localizzate in tutti i punti dell’orizzonte, e ai sibili dei proiettili sui nostri capi. Io pensavo che la vita fuori era bella, e sarebbe ancora stata bella, e sarebbe stato veramente un peccato lasciarsi sommergere adesso. Svegliai quelli tra i malati che sonnecchiavano, e quando fui sicuro che tutti ascoltavano, dissi loro, in francese prima, nel mio migliore tedesco poi, che tutti dovevano pensare ormai di ritornare a casa”. E così fecero.”
Allegati:
1) Appunti storici e giuridici sulla genesi delle leggi razziali in Italia e la cultura italiana – Giornata della Memoria, 27 Gennaio 2020
2) Presentazione multimediale: Le personalità della cultura italiana vittime delle ‘Leggi sulla Razza’ italiane dopo il 1938 e il Processo di Norimberga

Allegati

I cookie ci aiutano a migliorare il sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network. Cliccando su Accetto, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento si acconsente all'uso dei cookie. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Chiudi