“Palermo apre le porte. La scuola adotta un monumento” nasce nella primavera del 1994 da un’idea dell’allora assessora alla Scuola del Comune di Palermo Alessandra Siragusa. Sono gli anni immediatamente successivi alle stragi di mafia e il progetto viene concepito come un’esperienza di pedagogia urbana che possa scuotere la città attraverso i giovani, stimolando la creazione di senso civico e di appartenenza alla comunità. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi diventano soggetto privilegiato per l’affermazione di una nuova consapevolezza del bene culturale, del patrimonio storico-artistico e, più in generale, della propria città. Adottare un monumento, infatti, non vuol dire soltanto studiarne la storia e farla conoscere ai visitatori di passaggio, ma anche sottrarre quel monumento all’oblio e al degrado, averne cura e promuoverne la valorizzazione.
Anche il Liceo Classico “Garibaldi” partecipa a “Panormus. La Scuola adotta la Città”, giunto alla sua XXIX edizione: gli alunni delle Classi 1ª B, 2ª B, nonché alcuni alunni delle Classi 4ª F, 5ª F e 5ª M, guidati dai Proff. D. Giardina Lo Bianco e I. F. Ciappa, saranno presenti all’Istituto dei Ciechi ‘Florio-Salamone’ , in Via Angiò, 27 a Palermo, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
L’evento è un progetto inserito in un percorso educativo che le nostre scuole hanno intrapreso da anni; esso intende sviluppare l’idea che fare “legalità” non significhi solo conoscenza formale delle regole e dei valori ma fornire strumenti per suscitare emozioni forti e sperimentare atteggiamenti corretti e responsabili. Questo progetto nasce dalla necessità di intervenire sul territorio e sensibilizzare le giovani generazioni alla cittadinanza attiva, alla salvaguardia e promozione del patrimonio storico, culturale, artistico, paesaggistico, ai princìpi dell’impegno e della responsabilità personale nei confronti del “bene comune”.
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